Links - Centro Didattica Museale
Centro Servizi Educativi del Ministero per i Beni e le Attività Culturali
http://www.beniculturali.it/sed/index.htm
Il Sistema dei Servizi Educativi del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, che dal mese di aprile 2005 è di competenza del Dipartimento per i Beni Culturali e Paesaggistici, rappresenta la prima puntuale applicazione, in Europa, della Raccomandazione del Consiglio d'Europa (17 marzo 1998) agli stati membri sull'educazione al patrimonio. Il Centro per i Servizi Educativi si è dotato del marchio Sed, e vuole promuovere singoli progetti, prodotti e procedure educativi e didattici, anche per soggetti diversamente abili, nellambito del patrimonio culturale.
Il sistema mira a sperimentare nuovi percorsi di relazione con la scuola e a far conoscere ai non specialisti il patrimonio culturale italiano. I servizi educativi offerti sono accessibili soprattutto attraverso il portale web. Il giornale on line documenta la sua attività e pubblica in rete le migliori esperienze didattiche italiane. Chiunque ne farà richiesta potrà, attraverso il confronto con il Centro, tutelare le proprie iniziative in campo educativo ed avviare un processo di autovalutazione delle proprie attività.
Una mappa dItalia consente, cliccando sulla regione dinteresse, di visionare i recapiti dei Centri dei Servizi Educativi delle Soprintendenze.
Altre pagine sono dedicate alla formazione, ai dialoghi e link utili, ai giochi didattici e allindice, da cui si può accedere anche alle precedenti pubblicazioni del giornale.
Percorsi di didattica museale
Galleria Civica dArte Moderna e Contemporanea. Torino
http://www.gamtorino.it/main.php
La sezione didattica presenta laboratori, ubicati in sede, riguardanti i linguaggi dellarte con attività per bambini dai 5 agli 8 anni. Il metodo didattico favorisce un approccio estetico (attraverso i sensi), valorizzando aspetti emozionali ed affettivi nella fruizione dellarte. Altre attività propongono un tema pretesto per stimolare la ricerca di alcune opere e la riflessione sulle motivazioni di tale scelta, o un approccio espressivo agli elementi sintattici del linguaggio visivo (superficie, colore, segno, materia).
Inoltre, ci sono percorsi guidati alle collezioni ed alle mostre, ed iniziative per lintegrazione dei soggetti diversamente abili: percorsi tattili, traduzioni nel linguaggio dei segni per i non udenti, e percorsi atti a stimolare lattività percettiva ed espressiva dei soggetti portatori di handicap mentali.
Galleria dArte moderna di Bologna
http://www.galleriadartemoderna.bo.it/#
La Galleria dArte moderna di Bologna è una delle realtà museali più importanti in Italia per larte contemporanea. Comprende un polo museale composto da quattro musei, dai quali si articolano diversi percorsi didattici per la divulgazione dellarte contemporanea.
Il Dipartimento Didattico della GAM organizza e promuove iniziative collegate sia alle mostre temporanee che alla Collezione permanente, con offerte in grado di soddisfare esigenze e richieste diverse. Il programma didattico prevede una serie di proposte e occasioni di studio rivolte a bambini, ragazzi, docenti delle scuole di ogni ordine e grado e operatori del settore. La metodologia incentiva un rapporto creativo con larte contemporanea (data ultima consultazione: 24.V.2006).
Galleria Nazionale dellUmbria: museo dei ragazzi
http://www.gallerianazionaleumbria.it/index.asp
Lattività didattica della Galleria Nazionale dellUmbria si svolge nel Museo dei ragazzi, che propone visite generali, percorsi tematici, percorsi su richiesta e attività tra museo e città. Le attività privilegiano un coinvolgimento attivo e diretto dei partecipanti e si svolgono attraverso unaccurata selezione delle opere in base alla tipologia di visita richiesta.
La città dei bambini e dei ragazzi. Genova.
http://www.cittadeibambini.net/
Primo centro ludico-didattico educativo creato in Italia per bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni. Nel centro, gli spazi e le attività sono suddivisi secondo le fasce di età. Le attività, - proposte a gruppi scolastici e a genitori e accompagnatori per condividere con i ragazzi le nuove esperienze e le abilità -, comprendono: giochi tattili per stimolare la curiosità, isole tematiche su scienze e comunicazione, laboratori di sperimentazione, visita della città dei bambini con percorsi in libertà.
Musei Civici di Pesaro
http://www.museicivicipesaro.it/index.asp
Sito dedicato ai Musei Civici di Pesaro, che raggruppano la Pinacoteca ed il Museo delle ceramiche. I percorsi educativi differenziano le attività per due principali fasce di utenza: ragazzi e adulti. Le attività dei ragazzi sono legate al patrimonio dei Musei Civici e a quello di Casa Rossigni, e vengono svolte anche nei laboratori del museo. Lobiettivo dei percorsi proposti dai Musei Civici alle scuole è quello di sviluppare la sensibilità estetica e lautonomia creativa dei ragazzi e suggerire un approccio con lopera darte considerata in relazione con la storia della città, delle botteghe artigiane o della biografia degli autori..
Museo Civico Archeologico di Bologna
http://www.comune.bologna.it/museoarcheologico/index.html
Il Museo Civico Archeologico di Bologna si apre allutente del web attraverso il suo portale. Qui è possibile avere informazioni su Museo, Biblioteca, eventi mussali. Le collezioni si dividono in epoche: etrusca, greca, romana, egiziana, e includono un settore dedicato alla numismatica. Lofferta didattica del museo si articola in: visite guidate, attività di tipo laboratoriale, visite animate e percorsi tattili, che coinvolgono gli alunni con l'obiettivo di fornire loro un bagaglio di base di strumenti per la lettura e l'analisi dei singoli oggetti e del loro contesto, iniziandoli ai metodi della ricostruzione storico-archeologica e stimolandone la capacità critica.
Museo dArte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto
http://www.mart.trento.it/
La Sezione didattica si articola in tre ambiti specifici, autonomi ma correlati: Area Scuola, Area Pubblico e Area Formazione e Consulenza.
Le attività coinvolgono, attraverso programmi specifici, pubblici diversi, dagli insegnanti agli adulti, dagli studenti universitari alle famiglie, dalle associazioni al mondo dell'handicap, dall'università della terza età e del tempo disponibile al turismo culturale.
Vengono proposti percorsi didattici permanenti e temporanei collegati alle mostre ospitate nel museo. Tra le metodologie adottate cè quella della scomposizione e ricomposizione costruttiva delle opere d'arte, per esercitare bambini, giovani e adulti ad avvicinarsi al processo creativo e per imparare a decodificare e a produrre immagini.
Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci. Milano
http://www.museoscienza.org/Default.htm
Il Dipartimento Servizi Educativi del museo propone numerose attività per coinvolgere i visitatori in percorsi di apprendimento attraverso esperienze dirette, divertenti ed emozionanti, nei laboratori interattivi e durante le visite alle collezioni e alle mostre. Inoltre, offre corsi di formazione per insegnanti e progetti educativi per le scuole.
PAC. Padiglione dArte Contemporanea. Milano
http://www.comune.milano.it/pac/index.html
Dal il portale del comune di Milano è possibile accedere on line al PAC: Padiglione dArte Contemporanea. Il PAC ha avviato una serie di attività didattiche, con l'obiettivo di avvicinare le giovani generazioni all'arte contemporanea. Ha costruito percorsi didattici per bambini, ragazzi, scolaresche e singoli visitatori con approfondimenti tematici. Intende favorire laccesso allinformazione e promuovere lo scambio con il pubblico, formato da bambini, ragazzi e insegnanti, proponendosi come luogo di incontro e discussione sulle molteplici tematiche dell'arte.
PAM. Palazzo delle Arti, Napoli
http://www.palazzoartinapoli.net/index.htm
La metodologia didattica utilizzata tende ad un approccio innovativo, finalizzato a sviluppare nel visitatore la capacità di leggere l'arte contemporanea, le tecniche e i materiali attraverso un contatto diretto con le opere e possibili contaminazioni con altri linguaggi del contemporaneo quali musica, letteratura, danza, teatro.
Per ogni singola esposizione temporanea in programma, lattività didattica è dedicata ad approfondire la conoscenza storico artistica del Palazzo Roccella, sede del Museo.
Sistema Museale Provinciale di Ravenna
http://dev.racine.ra.it/sistemamusei/index.php
Il Sistema Museale Provinciale di Ravenna comprende trentacinque Musei di diverse tematiche e tipologie. Ha lintento di promuovere e valorizzare il patrimonio museale della Provincia, ponendo particolare attenzione alle realtà museali meno conosciute. Attraverso il sito è possibile consultare la guida per visitare i musei, il notiziario quadrimestrale e la guida alle attività didattiche. Il Laboratorio Provinciale per la didattica museale coordina tutte le iniziative ed i servizi quali la qualificazione professionale degli operatori museali, laggiornamento degli insegnanti, il rapporto tra scuole e musei; mette a disposizione degli utenti un servizio di consulenza sui temi legati al concetto del museo come laboratorio; un servizio di aggiornamento e formazione e quello di consultazione e prestito librario. Il Laboratorio ha una biblioteca specializzata con oltre 2500 volumi riguardanti i beni culturali. Una sezione della biblioteca raccoglie i giochi didattici, legati al mondo dei musei e dei beni culturali.
Percorsi didattici relativi larcheologia
Museo Archeologico di Priverno
http://www.musarchpriverno.it/index.html
Il sito è dedicato ai tre poli museali che fanno parte del Sistema Museale Urbano di Priverno, antica città dei Volsci, ripercorrendo le diverse fasi di vita del centro.
Una sezione del sito è dedicata al museo dei bambini, che vuole avvicinare i ragazzi allarcheologia, incuriosendoli. Qui è possibile scoprire i principi dello scavo stratigrafico con attività pratiche, studiare dal vivo le tecniche di edilizia romana e gli antichi sistemi di misurazione del terreno.
Il Centro organizza visite guidate ai diversi poli museali archeologici e ai complessi monumentali di Priverno e Fossanova, attività pratiche di laboratorio e moduli tematici rivolti alle scuole di ogni ordine e grado, con laiuto di strutture didattiche allestite all'aperto presso l'Area archeologica Privernum.
Percorsi per diversamente abili
Museo Cavazza, Bologna
http://www.cavazza.it/
Il museo Cavazza, dove è vietato non toccare, è dedicato espressamente ai non vedenti, ai quali consente di scoprire larte attraverso un approccio divertente e plurisensoriale. Qui non ci sono ostacoli per i non vedenti, poiché la parola digitale può essere letta con voce sintetizzata o commutata in forma tattile e codificata nel sistema braille. E un prezioso strumento didattico per tutti.
Museo Civico di Belluno
http://museo.comune.belluno.it/index.htm
Sito ufficiale del Museo Civico di Belluno. Evidenzia la storia, le collezioni e le iniziative del museo, e descrive il progetto promosso dal Centro Internazionale del libro parlato, attraverso il quale si riproducono opere bidimensionali in resina per offrire un percorso tattile ai non vedenti.
Museo Tattile Statale Omero, Ancona
http://www.museoomero.it/museoomero/index.asp
Il Museo Omero di Ancona è il primo Museo Tattile Statale.
Il Centro di Documentazione e Ricerca cura le attività didattiche e formative svolte nei laboratori del Museo. E' specializzato nei settori della pedagogia e didattica delle arti e dell'archeologia, dell'estetica e dell'accessibilità ai beni museali per le persone con minorazione visiva e per le persone diversamente abili. Dispone di testi in nero e in Braille, video, DVD e audiocassette, consultabili in sede. Recentemente ha dato vita a "Le dispense del Museo Omero", pubblicazione che raccoglie e divulga le linee pedagogiche, le riflessioni e le esperienze più significative maturate e sperimentate nell'ambito delle diverse attività svolte nel corso degli anni. Inoltre è possibile visionare e conoscere i principali ausili tiflodidattici per l'educazione artistica ed estetica delle persone con minorazione visiva nonché le modalità, gli ausili e le esperienze concrete per favorire la conoscenza e l'accesso al patrimonio museale.
Progetto lettura agevolata. Città di Venezia
http://www.comune.venezia.it/letturagevolata/index.asp
La Città di Venezia ha promosso il Progetto Lettura Agevolata per facilitare l'accesso alla cultura e all'informazione da parte delle persone con ridotte capacità visive, ma anche per sensibilizzare la collettività sulla situazione dei diversamente abili. Il Progetto si sviluppa in molteplici ambiti operativi, molti dei quali fruibili on line.
La sezione "Leggere Venezia" fornisce informazioni sui servizi che la città e la provincia offrono ai disabili visivi per far conoscere loro il territorio, per renderli autonomi negli spostamenti e far si che possano trovare facilmente musei tattili, percorsi naturalistici sensoriali, itinerari privi di barriere architettoniche, mappe tattili tematiche per consentire anche ad essi la fruizione dei beni culturali.
La sezione Lettura Alternativa informa dei diversi metodi di lettura fruibili da chi presenta difficoltà visive, e fornisce indicazioni per reperire i libri nei diversi formati: libri a grandi caratteri, parlati o audiolibri, elettronici o digitali, libri braille o tattili.

