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  Castro, castello
Comune:
Castro
Oggetto:
Castello
Indirizzo:
piazza Perotti
Proprietà:
Comunale
Biglietto:
ingresso libero
Info:
Comune di Castro, tel.: +39 0836 947005
Storia:
Costruito nel 1572 dai Gattinara sulle rovine dell’antica rocca romana (utilizzata in età bizantina), il castello viene rinforzato nel Seicento. Nel 1780 è segnalato in condizioni di rovina, e successivamente in abbandono. Un’immagine ideogrammatica della fortezza medioevale (1383) è contenuta nell’arma trecentesca del Vescovo Donadeo (Castro è stata fino al 1818 sede vescovile), conservata sulla fiancata Nord della cattedrale. Nel 1982 sono stati avviati lavori di restauro e scavo, seguiti da interventi più organici a partire dal 1998. Questi interventi hanno fatto emergere importanti reperti archeologici, fra i quali un’anfora risalente al periodo messapico.
L’attuale castello è collocato in corrispondenza dell’unico accesso alla città dalla terraferma (“porta terra”), e consiste in un corpo allungato che contiene, dalla parte interna alla città, la piazza d’arme, rafforzato sul lato Sud-Ovest da un torrione quattrocentesco. Sul lato opposto si innesta un possente bastione a doppia coronatura e a due livelli di batterie. Alle sue spalle, dopo un breve tratto di cortina è collocato un altro torrione a pianta pentagonale con base scarpata, detto Torre del Cavaliere.
Da vedere:
L’accesso al castello è posto sul lato Sud della struttura, attraverso un piccolo portone. La difesa dell’ingresso era garantita da una caditoia a tre bocche con mensoloni di sostegno, quella fiancheggiante dalla Torre di Sud – Ovest, mentre quella ficcante (verticale) dalla Torre del Cavaliere. Varcato il portone, si accede al cortile, unico spazio aperto. A Est del cortile si può osservare la parte più antica del castello, rimasta integra. A Nord si aprono una serie di ambienti oggetto nel corso dei secoli di trasformazioni spaziali e una serie di stanze collegate tra loro e inframmezzate da archi (Sale di Tramontana).
A Ovest del cortile si apre un vano porticato e una scala di accesso che collega la più alta e imponente torre dell’intero sistema difensivo, detta la Torre del Cavaliere. Sempre all’interno del cortile, si possono vedere le aperture di due cisterne interrate, di cui una con copertura in pietra e pilastro di sostegno centrale. Addossata alla cinta muraria è presente una struttura con all’interno una sala su due livelli (Sala di Levante). Sul lato Sud – Ovest del castello (fronte mare) è posizionata un’altra torre difensiva, costruita sui resti di antiche mura messapiche. Al suo interno un’ampia sala con volta gotica (Sala di Ponente), divisa nella parte meridionale in ambienti di modeste dimensioni. I due vani più piccoli (lato di cortina) erano utilizzati come latrina, ricavata nel terrapieno sottostante.
Sul lato Nord – Est del castello (unico lato da cui condurre un attacco via terra) è visibile un poderoso bastione difensivo, composto da spesse murature angolate e da un’unica sala centrale. La difesa veniva garantita da due batterie principali di risposta sul lato Nord (direzione Via Sant’Antonio), una batteria principale di risposta sul lato Est con alzo negativo (in basso – direzione marina della Zinzulusa) ed una batteria secondaria sul lato Ovest per la difesa fiancheggiante della cortina Nord del castello e della Torre Circolare. L’interno della Torre Circolare, datata al periodo aragonese, è composto da una serie di vani rettangolari voltati a botte e da una sala superiore di forma circolare con volta a bacino (cupola).