Acaya (frazione di Vernole), CastelloComune:
Vernole, frazione Acaya
Oggetto:
castello
Indirizzo:
piazza Castello
Proprietà:
Pubblica
Orari di apertura:
attualmente è chiuso per restauro
Info:
Comune di Vernole, tel.: +39 0832 899111
Storia:
Acaya è il nome con cui oggi viene chiamata quella che anticamente era conosciuta come la borgata di Segine, antica casata di origine greca. Nel 1535 muta il nome, assumendo quello dellillustre famiglia baronale, i dellAcaya, che la possedeva dalla prima epoca angioina. La struttura più antica, con orientamento Sud Ovest rispetto allabitato, venne realizzata tra il 1500 e il 1506 ad opera di Alfonso dellAcaya. La nuova rocca cinquecentesca rispondeva alla tradizione militare del tempo: forma di un quadrilatero irregolare ai cui vertici si innestavano torri basse e robuste. Dopo la morte di questi (1521) il figlio Gian Giacomo, esperto di problemi balistici e ossidionali, pone mano alla costruzione del castello e al piano urbanistico del borgo rafforzato da ulteriori possenti mura perimetrali. Nel 1535 Gian Giacomo cambia il nome del borgo in Acaya.
Da vedere:
Sulla torre di Nord Est cè unepigrafe che riassume i dati più salienti dellopera ricostruttiva voluta da Alfonso dellAcaya nel 1506. Sulla facciata Sud del bastione troneggia lo stemma di famiglia con epigrafe posta sulla destra della porta dingresso, che riassume lopera di Gian Giacomo e lanno di compimento dei lavori (1535). Gian Giacomo rinforza la cinta con bastioni angolari (ad uno di essi si affianca la porta di ingresso alla città e il castello).Alcuni bastioni presentano fianchi ritirati che Gian Giacomo adottò per la prima volta ad Acaya. Particolare la ristrutturazione del borgo, praticamente un rifacimento su pianta pressoché quadrata (m 260x250), inserito in un rigoroso sistema bastionato nel quale il castello rappresenta il quarto dei bastioni dellintero sistema.
Il castello, che sorge sullangolo Sud-Ovest del borgo fortificato, presenta una configurazione trapezia, il dellAcaya mantiene i due torrioni rotondi, di derivazione aragonese, e vi aggiunge, innovazione progettuale, limponente bastione sullangolo Sud-Est, a protezione della porta del borgo, uno dei primi esempi in Puglia di bastioni a punta adatto al fiancheggiamento dei tiri radenti.Un secondo bastione, a Nord-Ovest, non sarà mai completato. Castello e cinta sono difesi da un doppio ordine di casematte rivolto verso il fossato e verso la campagna.
Il castello, che sorge sullangolo Sud-Ovest del borgo fortificato, presenta una configurazione trapezia, il dellAcaya mantiene i due torrioni rotondi, di derivazione aragonese, e vi aggiunge, innovazione progettuale, limponente bastione sullangolo Sud-Est, a protezione della porta del borgo, uno dei primi esempi in Puglia di bastioni a punta adatto al fiancheggiamento dei tiri radenti.Un secondo bastione, a Nord-Ovest, non sarà mai completato. Castello e cinta sono difesi da un doppio ordine di casematte rivolto verso il fossato e verso la campagna.


